26/05/17

Plumcake al cacao e ciliegie

Al mercato ho trovato delle ciliegie italiane ad un prezzo davvero minimo, sotto l'euro e mezzo al kg. Certo erano piccoline, ma a così poco cosa si può pretendere? In compenso, oltre ad essere venete quanto me erano saporitissime e di un bel rosso cupo. Credo il prezzo basso fosse dovuto alla smania di tutti di prendere solo prodotti grandi, tondi e lucidi. La natura, per fortuna, non fa solo mele enormi, peperoni perfettamente regolari e ciliegie grandi quasi quanto una pallina da golf. Dovremmo abituarci di nuovo a badare alla qualità vera dei cibi, prima che alla loro apparenza.


Con le ciliegie, oltre a mangiarne tantissime ad ogni ora del giorno, ho voluto fare un plumcake per la colazione (e non solo): soffice, profumato, con il tocco di cacao che lo rende goloso senza coprire la frutta. I plumcake non sono la passione di casa, ma questo è stato finito in un lampo. Provatelo e vedrete con i vostri occhi, oltre a sentire con le vostre papille!

16/05/17

Sfoglie di pane all'acqua senza lievito

Faccio spesso queste sfoglie di pane all'acqua, senza lievito, dorate e croccanti ma light. Attendevo l'occasione giusta per pubblicare la ricetta, il giusto accompagnamento che le esaltasse. Poi una cena tra amici, un antipastino veloce per accompagnare un buon vino, e mi sono ricordata di quei vasetti di lumache al sugo in credenza...

Queste lumache fanno parte dei prodotti che Cibo Et Vino Shop mi aveva
gentilmente inviato, e di cui vi ho parlato qui. Preparare le lumache è un lavoro non proprio da poco, anche se si acquistano già spurgate, e spesso non è facile capire con che sugo abbinarle. Non sono un cibo che si mangia di frequente: averle pronte in dispensa è un bel asso nella manica!


04/05/17

Tarte agli asparagi bianchi

Il mio territorio è rinomato in tutta Italia e non solo per la produzione di asparagi bianchi, uno dei simboli culinari della primavera. Nel blog ci sono diversi modi per prepararli, tra cui il più facile e gustoso è sicuramente questo (clicca per accedere alla ricetta)

Ieri avevo voglia di cambiare un poco le cose, costruire intorno all'asparago un piatto delicato che lo esaltasse, ma un poco diverso dai classici gusti nostrani. Ho così rubato alla tradizione francese le tarte primaverili: gusci di pasta brisée ripieni di verdure, completati da una crema morbida a base di uova e formaggio. Poiché le tarte vengono spesso mangiate tiepide, in questa stagione, anche la mia tarte agli asparagi bianchi è pensata per non essere servita bollente.


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